Come Proteggere i Tuoi Figli su Internet

Internet è un posto molto grande. Veramente è infinito.

Qualcuno capisce bene cosa intendo per infinito, qualcuno no.
In questo articolo, comunque, non ci interessa analizzare le potenzialità di Internet come abbiamo fatto di recente.

Quello che è farò è analizzare, invece, l’attuale situazione che ha come attori protagonisti:

  • Tu;
  • Tuo figlio o tua figlia.

Quello che vedo spesso, è un utilizzo pericoloso e sbagliato di alcuni strumenti che Internet ci mette a disposizione: parlo prima di tutto dei social network, ma anche di altro.
Vedremo tra poco.

Il punto è che i tuoi figli devono essere protetti.

E indovina chi è che deve farlo? Tu.

Proteggi Te Stesso

La prima cosa da fare per proteggere i tuoi figli, è proteggere te stesso.

Pensa ad una casa, ok?
Hai delle mura, un tetto, potresti avere un cancello, un giardino, muro di cinta, cane, tigri.

Non trovi che le cose che abbiamo appena elencato, abbiano la funzione di proteggere?

Ecco, i tuoi figli in casa sono (devono) essere al sicuro, allo stesso modo in cui Tu vuoi esserlo.

Fino a quando i tuoi figli hanno un’età tale da essere chiamati ancora bambini, devi tenerli entro i tuoi confini.

Allo stesso modo con cui ti proteggi fisicamente, devi farlo anche online.

Molti genitori si comportano in maniera irresponsabile su Internet, mettendo in pericolo loro, la privacy familiare, e i loro figli.

Ti chiederai come? Ti rispondo dicendo cosa fare e non fare:

Controlla la Privacy sui tuoi profili Social

Ecco dei semplici passi per afferrare al volo quello che voglio dirti:

  1. Immagina la tua casa;
  2. Immagina l’esterno tappezzato di manifesti;
  3. In questi manifesti ci sono foto;
  4. In queste foto ci sei tu, la tua famiglia, i tuoi figli.

Vorresti vedere una cosa simile? Immagina, oltre alle foto, di leggere anche dei testi.

Quello che ti ho appena fatto fare è una cosa che faccio spesso, per capire meglio il peso di alcune cose che si fanno online.

Ti ho fatto trasporre una normale attività che forse fai sui social, nella vita reale.

Ora, non è meglio mantenere certe cose, dentro la casa? Si, ti sto dicendo di tenerle private.

Se proprio ti trovi costretto ad inviare delle foto a qualcuno, considera di farlo via canali privati.
Se proprio, invece, devi condividere, controlla il pubblico di destinazione.

La cosa che devi controllare ORA, se non lo hai già fatto, è il livello di privacy sui tuoi profili.

Conosci i Tuoi Contatti

Hai degli amici su Facebook, che in realtà non conosci?

Perfetto, eliminali.

Se non puoi farlo per qualche motivo… ficcali in una lista con restrizioni e via.

Occhio a Quello che Posti

Ti piace condividere le tue abitudini con i tuoi amici?

Cambia quest’abitudine, allora.

Ti piacerebbe che tutti sapessero che alle 16:30 vai a prendere tuo figlio a scuola e che lunedì e giovedì, alle 18:00, va in piscina?

Come dicevano i latini, ciò che è detto a voce, vola, ciò che scrivi, rimane.

Trasposto nell’era di Internet, ciò che posti, rimane per sempre da qualche parte.

Fai attenzione, quindi, a informazioni e foto che decidi di condividere.

Non Esporti Troppo

Ti metteresti a litigare per strada o in piazza, con qualcuno che non conosci?

Se si, fai tranquillamente.

Se non lo faresti, trasponi – come ti ho fatto già fare due volte – questo comportamento anche per tutto ciò che è online.

Abbiamo appena visto ciò che riguarda Te.

Ora vedremo ciò che riguarda Tuo/a Figlio/a

Prima di proseguire che ne dici di mettere un +1 a questo articolo?
Dopo averlo fatto, seguirai la lettura con più interesse e atteggiamento critico (il che è bene).

Proteggi i Tuoi Figli

Sai già che alcuni ragazzini sono abbastanza chiacchierati in rete?

Già sai perchè lo sono?

Vai su Facebook, scrivi “mamma, adesso ho 12 anni”, apri una delle pagine tra i risultati, e guarda.

Ci sono anche alcuni autori che aggiungono testi arbitrari alle foto, con l’intento di ridicolizzare e prendere in giro le vittime.

In ogni caso, noi vogliamo evitare questa situazione.
Che le foto siano modificate o no, lì potrebbe esserci Tuo figlio.

Non voglio spaventarti, ma uso consapevolmente questo tono, per sottolineare la serietà di questo argomento.

Vediamo cosa si può fare per proteggere i tuoi figli sui social prima di tutto, ma poi generalmente su Internet.

Facebook Non Esiste

Cosa ci sta a fare un ragazzino di prima media su Facebook?
Considera che l’età minima per potervisi iscrivere è 13 anni.

Tutti abbiamo visto video violenti su Facebook, che siano su persone o su animali (ti rimangono impressi).
Tutti abbiamo letto degli stati che toccavano temi particolari.
Tutti abbiamo visto immagini sicuramente non adatte a un bambino di 10 anni.

Facebook, come tutto, bisogna che lo si sappia usare; cosa che un bambino di quell’età, non credo sappia fare. E non gli dovrebbe neanche interessare.

Utilizza un Parental Control

Molti programmi per la sicurezza su Internet mettono a disposizione quelli che sono chiamati Parental Control, ovvero i famosi blocchi genitori.
Che sia integrato nel tuo AntiVirus, o che sia un programma a parte, considera l’idea di utilizzarne uno, per bloccare liste di siti che non vuoi che nessuno in casa, neanche accidentalmente, visiti.

Io utilizzo ESET Smart Security, che oltre ad essere un AntiVirus affidabile, leggero e versatile, comprende un ottimo Parental Control, che ti consentirà di bloccare le categorie di siti che scegli tu.

Non Diventare un Peso

Evita di porre divieti non motivati. Fagli capire perchè alcune cose non servono.

In alternativa, fate qualcosa insieme:

Insegnagli ad andare su Wikipedia e a cercare informazioni. Spiegagli come funziona.

Fagli fare qualcosa di costruttivo per loro.

Tu conosci i tuoi figli, e tu sai cosa gli interessa e cosa li annoia.

Quando vogliono “andare su Internet”, fallo insieme a loro, senza essere un peso. Trasformala in un’attività divertente da fare con papà e/o mamma.

Andate su YouTube e cercate qualcosa di interessante: musica, documentari, video sportivi, cartoni.
Fagli vedere i cartoni che vedevi alla sua età.
Andate su MyMovies e scegliete un film da vedere insieme 😉

Sii figo/a

In Conclusione

Internt è importante; ormai fa parte delle nostre vite e le condiziona.

I più giovani devono esserne educati all’utilizzo corretto, senza abusarne.

Quest’educazione, sei Tu a darla.

Ora ti invito a vedere le cose da un punto di vista diverso, per proteggere te, la tua famiglia, e in particolare i tuoi figli.
Ora fammi sapere il tuo punto di vista, cosa ne pensi su quello che hai appena letto.
Fai già alcune cose che ho citato?

Fammi sapere con un commento qui sotto 😉

Davide

Fondatore at FortyZone
Si diploma nel 2015 in Informatica. Continua il viaggio studiando Informatica alla Sapienza. Durante gli anni coltiva e amplia interessi e passioni, tra cui musica, cinema, sviluppo web, SEO, digital marketing e blogging. Ah, suona il basso.