Windows: sposta le Cartelle Personali e guadagnarci in sicurezza, organizzazione e prestazioni

Windows: spostare le Cartelle Personali e metterle al Sicuro

Prima di iniziare, facciamo chiarezza su cosa stiamo parlando.
Per cartelle personali, intendo quelle che in lingua anglosassone vengono spesso chiamate “My” Folders, ovvero quelle che iniziano con “My”.

Queste directory sono, infatti:

  • My Documents;
  • My Music;
  • My Videos;
  • My Pictures;
  • My Downloads.

Che nei sistemi Windows tradotti in italiano, corrispondono a:

  • Documenti;
  • Musica;
  • Video;
  • Immagini;
  • Download.

Non è finita qui: mi sento anche di aggiungere la cartella che contiene i file del Desktop. Poi vedremo perché :).

Dato che non esiste un nome ufficiale per queste directory, battezziamole Cartelle Personali, anche perché “Cartelle My” non si può sentire.

Okay, ora che abbiamo fatto chiarezza, vediamo come e perché metterle in sicurezza.

Cartelle Personali: perché sono Importanti?

Prima domanda, giustissima.

Allora, nel 95% dei casi, mettiamo in quelle cartelle tutto ciò che facciamo.

Questa è una banale conseguenza della struttura amichevole che hanno:

  • Qui ci metto il curriculum;
  • Qua ci metto un po’ di musica;
  • Ah, questi filmini della vacanza li metto qui.

E possiamo sbizzarrirci a continuare.

E poi il Desktop.
Hai presente la scrivania di una persona che ha da fare?
Beh, se lavora con il computer, anche il suo Desktop sarà così.

Insomma, queste cartelle sono, generalmente, importanti.

Perché devo metterle in Sicurezza?

Qui il discorso si fa interessante.

Motivo #1: perché lì dentro ci sono dei file importanti. Che ti scoccerebbe perdere.

Motivo #2: perché possono capitare cose. Cose che capitano.

Gatto Spaventato

A parte gli scherzi, ti presento degli scenari molto frequenti.

Te li racconto in modo strano.

Pausa al volo.

Prima di andare nel cuore del discorso, che ne dici di lasciarmi un +1?

Ci vuole meno di un secondo, ed è un bel gesto da parte tua.

Ti ringrazio davvero, continuiamo 😉

Scenario #1 – “Il Click Scivolato”

C’era una volta Tonino. Stava per guardarsi un film in streaming, ma gli appare un banner che dice “Il tuo PC ha i virus”.
Lui clicca, scarica una specie di antivirus finto, che gli fa più danni che altro.

Antonietta, sua moglie, si arrabbia come una bestia perché non può vedere le repliche de “Il Segreto”, e ordina al marito di portare il PC dal tecnico.

Comunicazione tecnico-Tonino scarsa: i due non si capiscono bene. Il tecnico non ci perde tempo: formatta tutto e reinstalla Windows.

Tre giorni dopo Tonino si ritrova con un Windows fresco fresco, ma non trovando più le foto dei nipotini.

Scenario #2 – “Il Piccolo Prodigio”

Rinaldo e Danilo stanno smanettando lì, in camera. Danilo sta installando un programma che serve a non pagare Windows.
Una piccola svista, l’opzione sbagliata ed eccolo là: settore di avvio corrotto e Windows non si avvia.

Non è per niente grave, ma loro non lo sanno 🙁

  • Non hanno né un altro PC, né un adattatore per recuperare i dati dall’hard disk;
  • Non hanno mai fatto un backup in vita loro.

Rinunciano e reinstallano Windows.

Risultato: 56 GB di dati persi, di cui la maggior parte erano file importanti di Rinaldo.

Ora che ci siamo divertiti, passiamo al cuore del discorso.

Come mettere in sicurezza le Cartelle Personali?

A questo punto è questa la domanda che viene naturale.

E la risposta è così semplice 🙂

Windows, nativamente, ci da la possibilità di decidere dove memorizzare i file presenti in queste cartelle.

Significa che senza alcun programma aggiuntivo, possiamo dire a Windows di mappare queste cartelle personali, con un percorso arbitrario che scegliamo noi.
Magari in un altro drive, locale o remoto.

In sostanza, accediamo alle cartelle personali nello stesso identico modo, ma fisicamente i file sono in un altro posto.

Esempio

Supponendo che il drive principale sia C.

Avremo le cartelle personali impostate così:

C:\Utenti\TuoNome\
|---- Documenti\
|---- Musica\
|---- Download\
|---- Immagini\
|---- Video\
|---- Ricerche\
|---- Contatti\
|---- Desktop\
...

Ora, supponiamo di avere a disposizione un Hard Disk secondario.

Noi vogliamo metterci tutti questi file.

Come facciamo?

Le facciamo puntare ad un altro percorso.

Ed esempio:

D:\
|---- Documenti\
|---- Musica\
|---- Download\
|---- Immagini
|---- Desktop\
...

Dove D è la lettera del drive secondario.

Come fare?

  1. Apri una finestra di Windows Explorer;
  2. Dal riquadro di spostamento a sinistra, clicca su Questo PC.

Questo PC - Windows 7 e successivi

Ora ci siamo messi comodi per modificare il percorso delle cartelle che vedi cerchiate in verde, ovvero le famose cartelle personali.

Quindi, per ogni cartella:

  1. Tasto destro –> Proprietà;
  2. Clicca sulla scheda Percorso;
  3. Clicca su Sposta…;
  4. Seleziona la cartella che desideri sia il nuovo percorso. È probabile che tu debba crearla.

Se non hai ben chiaro come strutturare le cartelle, dai di nuovo un’occhiata all’esempio precedente.

In Conclusione

OK, ora che abbiamo configurato tutto, facciamo chiarezza su cosa ci abbiamo guadagnato.

Con una semplice e banale ristrutturazione delle cartelle, abbiamo ottenuto:

  • Un migliore livello di sicurezza sui nostri file;
  • Un “hard disk dati”, sempre utile;
  • Una saggia separazione tra programmi e file personali;

Quest’ultimo punto, ci porta immediatamente ad una conseguenza molto interessante:

Eh già, leggendo l’articolo che ti ho appena linkato, capirai il motivo 😉

Ti ringrazio per aver letto fino in fondo. Lo apprezzo sempre.

Mi farebbe molto piacere un tuo riscontro, e non è difficile farmelo arrivare.

Che ne dici di lasciarmi un +1 o condividere questo articolo gratuito?

 

Grazie mille, e per qualsiasi problema non esitare a scrivere un commento qui sotto 🙂

Davide

Fondatore at FortyZone
Si diploma nel 2015 in Informatica. Continua il viaggio studiando Informatica alla Sapienza. Durante gli anni coltiva e amplia interessi e passioni, tra cui musica, cinema, sviluppo web, SEO, digital marketing e blogging. Ah, suona il basso.